Dicono che uno scrittore, se è bravo, sappia (o debba saper scrivere) quasi a comando. Anche se poi ovviamente quello che scriverà sarà meno vissuto di quello fatto grazie alla famigerata musa che ogni tanto ti prende e ti fa vedere nuovi mondi.
Perciò, oggi, mi sento di sfidarmi, per migliorarmi.

Dato che, finora, ho sempre scritto soltanto per la mia musa (che è un pò altalenante se devo proprio dirlo), vorrei sfidare la mia povera capacità di scrittura per migliorarmi. Come? Scrivendo dei racconti brevi basati su degli indizi. E questi indizi dovranno arrivare da voi, ovvero i lettori.
Eccovi quindi le regole:
  1. Ogni persona può dare un solo indizio.
  2. Un indizio può essere o un insieme di parole (massimo 3), o una frase (massimo 140 caratteri, spazi inclusi)
  3. Non vi sono “limiti”. le parole possono essere scollegate, collegate, etc. e la frase può essere una citazione o una frase vostra. E’ ovvio che più il tutto è interessante, più sarò interessato ad usarlo
  4. I racconti che scriverò saranno pubblici e verranno pubblicati su questo blog, citando ovviamente la fonte di “ispirazione” se necessario

Da questi indizi io trarrò spunto per scrivere dei racconti che dovranno parlare/citare le parole dell’indizio o usare/”essere ispirati da” la frase detta.

Giusto per darvi un’idea eccovi due possibili indizi
  • Indizio di parole: Rugiada,sabbia,odio
  • Indizio di frase: Nel mondo non esiste il bene o il male. Ma solo qualcuno che ha fede e qualcuno che non cel’ha.
Andrea (sdl)


Di seguito i racconti scritti 
Il temporale
Where is jonny
L’enigma
Tic