Conosci L’infinito Potere delle Tue Affermazioni?

Speechless
foto appartenente al rispettivo autore (Raymond Larose, su Flickr)

Arrivi ad un parcheggio e dici “Non troverò mai posto”, oppure prima di un esame ti dici tra te e te “Andrà malissimo”.

In entrambe le situazioni quello che dici ha un peso per te, ma sai fin dove può arrivare?

Dare fiato a tutti i pensieri non fa sempre bene

Siamo stati tirati su con cantilene come “devi sempre dire quello che pensi”.
Il che, in via teorica, è vero ma c’è un risvolto…

Dire quello che pensiamo è un sacrosanto dovere, ma ci sono modi e modi.
Modi distruttivi e modi costruttivi.

Ogni qualvolta affermiamo qualcosa con disfattismo, rassegnazione, sconfitta, accettiamo che questo stato d’animo ci influenzi, faccia parte di noi.

E’ come  se permettessimo ad uno sconosciuto di entrare in casa nostra, anzi, in camera nostra.

Ogni frase che diciamo a noi stessi è ipnotica

Un conto è fare commenti su altre persone, un conto è parlare internamente con noi stessi.

Fermo restando che il chiacchericcio mentale è in parte causa della nostra infelicità se a questo ci aggiungiamo delle considerazioni su quello che facciamo o su come falliremo… beh… falliremo.

Un tizio inglese diceva:
Se pensi di perdere non c’è modo che tu riesca a vincere.

Ogni volta che ci diciamo che falliremo, che non ce la faremo ci ipnotiziamo.
Cadiamo in una spirale di convinzioni che ci toglie energie e forze, voglia di fare e di riuscire.
Elimina da noi quella sana voglia di cambiamento che tutti abbiamo.

Siamo sinceri… chi ascoltiamo di più in assoluto durante la giornata?
Noi stessi!
Di chi sono i consigli che seguiamo più spesso?
I nostri!

Non ci vuole molto a capire che ci fidiamo molto di ciò che ci passa per la testa.

Come evitare il disfattismo

Il disfattismo, il pensiero del “non ce la farò” non scompare in giorni, settimane o mesi.

A volte è qualcosa che non si può sconfiggere, ma di sicuro si può rallentare.
Il trucco?
Fare l’esatto opposto.

Non so se ti è mai capitato di provare a dire un’affermazione ottimista provando a crederci, svuotando la mente da tutto il cinismo e la negatività.

Dire “Ok, ce la farò” quando vorresti aver voluto dire “non è fattibile”.
Magicamente (giuro!) tutto cambia. 
C’è un peso in quello che dici, un peso che senti istantaneamente appena cambi le parole e che ti fornisce energia che non credevi di avere, fiducia che non credevi di possedere.

Quindi il modo più semplice per iniziare a cambiare rotta è … cambiare rotta!
Iniziare a invertire quello che diciamo in forma positiva.

“Non troverò mai posto” può diventare un semplice “Vediamo se c’è posto” o un ottimo “sicuramente qualcuno uscirà dal parcheggio”.
In fondo “mai” è una parola bella impegnativa e non è impossibile trovar posto.

Ah… attenzione a non confondere l’ottimismo con l’arroganza.

Fare affermazioni più ottimiste/positive non significa essere invasi da un senso di onnipotenza come “sono il più figo del mondo”.

E tu, ti sei mai reso conto di quanto pesano le tue affermazioni?

Scrivimelo nei commenti, dimmi se ci sono stati dei momenti dove avresti voluto avere questa positività perchè (in fondo) l’essere negativo ti ha portato più rogne che vantaggi.

Ed infine un piccolo regalo, per ricordarti sempre, che sei (siamo?) meravigliosi.

2 pensieri su “Conosci L’infinito Potere delle Tue Affermazioni?

  1. Credo che una delle abitudini peggiori che tutti noi abbiano sia quella di commentare rotto quello che ci accade e che ci circonda, come se fosse un sintomo di intelligenza. Le persone davvero intelligenti non sprecano energie commentando. Osservano e assimilano. La loro mente è vuota dalla folla dei pensieri inutili e sono sempre pronti a vivere il presente. Le persone davvero intelligenti sono purtroppo davvero rare.

    1. Marco non posso che trovarmi d’accordo con te.
      Il caro e vecchio gossip inquina più di una macchina 🙂

      Mi fa piacere vedere però che c’è interesse verso questi argomenti, magari più avanti faccio un articolo proprio sul punto che mi hai detto.

      Gossip e vivere il presente 🙂
      Un salutissimo e grazie del commento

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