Il Metodo Kaizen per Trasformare i Tuoi Problemi

«That's my other bite!»
immagine appartenente al rispettivo autore ( Tambako the Jaguar, su Flickr)

L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.
Winston Churchill

Ti sei mai trovato di fronte un problema?
Colleghi che si oppongono, aziende che non collaborano, amici che si rifiutano di dare aiuto, e così via dicendo.

Penso che per tutti sia così, ad un certo punto per la tua strada ti trovi un ostacolo, qualcosa che ti impedisce di andare avanti.
Ma come affrontare l’ostacolo?

Oggi voglio dare uno spunto, collegato ma non derivante da ciò che i giapponesi chiamano Kaizen: “Cambiare in meglio”.

Kaizen è un termine coniato per la prima volta dalla Toyota, e’ la composizione di KAI (cambiamento) e ZEN (buono, migliore).

Si applica a tantissime cose, dai processi produttivi, alla strategia comportamentale.
E nella strategia comportamentale assume il significato di “Rinnovamento a piccoli passi”.

Per trasformare i problemi servono piccoli cambiamenti

Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
Laozi

Se ci pensi, ogni nostro cambiamento inizia con piccole mosse.
Ed il sommarsi di piccole

E’ qualcosa che dobbiamo cambiare nelle cose di tutti i giorni che poi si rifletterà nella nostra intera vita.

E’ nelle cose che facciamo sempre, che avviene il cambiamento.

Per questo, per cambiare, serve una sterzata.

Come usare la parola per fregarci

La parola, lo sappiamo, influenza il nostro modo di pensare.

Se sei spesso volgare, la tua mente sarà più condizionata dalla volgarità.
Ci sono centinaia di libri su come usare le parole per manipolare gli altri, o influenzarli (la PNL è un’intero metodo psicologico che si basa anche su questo)

Per cui, perchè non usarle a nostro favore aggiungendo un “piccolo passo” in stile Kaizen?

Prova per una settimana a sostituire la parola “Problema” con la parola “Opportunità”.

Invece di dire “Capo, abbiamo un problema”
Basterà che tu dica “Capo, abbiamo un’opportunità”

Oppure “C’è un’opportunità che dobbiamo cogliere”.
“Mi è capitata questa opportunità oggi” e così via dicendo.

Sostituendola eliminerai le connessioni automatiche che il tuo cervello associa alla parola “Problema”.
Associazioni mentali spesso dolorose e che ti condizionano.

La parola opportunità invece, ti aprirà un nuovo mondo di possibilità, di modi di risolvere le cose, di approccio positivo.

Sembra una cosa zen, vero?
Ed in parte lo è.

E tu, che metodi originali usi per gestire i problemi?
Scrivilo nei commenti

 

 

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