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Il Metodo Kaizen per Trasformare i Tuoi Problemi

«That's my other bite!»
immagine appartenente al rispettivo autore ( Tambako the Jaguar, su Flickr)

L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.
Winston Churchill

Ti sei mai trovato di fronte un problema?
Colleghi che si oppongono, aziende che non collaborano, amici che si rifiutano di dare aiuto, e così via dicendo.

Penso che per tutti sia così, ad un certo punto per la tua strada ti trovi un ostacolo, qualcosa che ti impedisce di andare avanti.
Ma come affrontare l’ostacolo?

Oggi voglio dare uno spunto, collegato ma non derivante da ciò che i giapponesi chiamano Kaizen: “Cambiare in meglio”. Continua a leggere ->

Conosci L’infinito Potere delle Tue Affermazioni?

Speechless
foto appartenente al rispettivo autore (Raymond Larose, su Flickr)

Arrivi ad un parcheggio e dici “Non troverò mai posto”, oppure prima di un esame ti dici tra te e te “Andrà malissimo”.

In entrambe le situazioni quello che dici ha un peso per te, ma sai fin dove può arrivare?

Dare fiato a tutti i pensieri non fa sempre bene

Siamo stati tirati su con cantilene come “devi sempre dire quello che pensi”.
Il che, in via teorica, è vero ma c’è un risvolto… Continua a leggere ->

Tutto questo tradire, tutti questi addii

Hit by the bandwagon!
immagine appartenente al rispettivo autore (Alex Dram su Flickr)

Il tradimento è una macchia che non va proprio via. E’ un dubbio che s’insinua nel cuore.
Potrai scegliere quando, forse.
Potrai smettere, forse.
Ma essere infedeli non è qualcosa con cui si nasce, è qualcosa che capita a metà strada. E’ trovarsi in una via, persi, senza avere più una direzione dove guardare.
E’ immaginare un futuro diverso, senza però nessuno accanto nella tua macchina, senza nessuna mano a stringerti l’anima.
Tradire non è qualcosa che si diventa. Non “siamo” traditori nè lo diventiamo. E’ un evento, come tanti altri.
Nasci, vivi, tradisci, vivi ancora, a volte perdi il senso ma ci provi ancora.
E’ nebbia confusa, è un’immagine distorta nella tv, è il messaggio subliminale che passa tra i frame digitali di un cartone, un’immagine invisibile ma corrotta, incoerente con tutto ciò che di te c’era prima.

E’ una parte di te che non volevi esistesse.

Dall’altro lato della barricata potrai trovare chiunque.
Chi ti amerà. Chi preferirà dirti di no, che è meglio così, che la tua vita non la devi gettare al vento, che tutto ciò che hai costruito vale tutto quello che hai sacrificato ed io non varrei quanto tutto ciò.
Ed anche se qualcuno tenterà di fermarti, finchè il cerchio non sarà chiuso nulla cambierà.

Il tradimento è un circolo che va prima o poi a terminare. Ma finchè non raggiunge il suo apice, o il suo punto più fondo, non si può dire di essersene liberati.
Tradirai, eccome se lo farai. Anche dopo lo stordimento di un no, quel seme di follia sarà lì ad attenderti.
E non importerà il suo nome, il suo colore, il calore che emanerà il suo corpo.
Non avrà senso la sua voce, o importanza le sue idee.
Non sarà originale la sua genialità, non sarà particolare il suo modo di camminare.
Sarà solo una macchia, su un foglio bianco. Forse non l’unica, forse la prima.
E come guardando un test di Rorschach ti domanderai: Cosa vedo?

Andrea (sdl)