Another love story
immagine appartenente al rispettivo autore (dhammza / off, su Flickr)

E qual’è il valore dell’amore?
Qual’è la strada da seguire? Com’è che alcuni sprigionano quell’aura di calore che non sappiamo spiegarci?
Cos’hanno visto? Cos’hanno vissuto?
Qual’è l’incrocio dei binari dove hanno scelto qualcosa di diverso da noi?

Qual’è il punto dove potevamo scegliere l’altra direzione?

Non c’è. Ecco la verità.
La verità è che chi sprigiona calore non si è mai domandato quale fosse la direzione, la retta via da seguire. L’ha solo seguita, perché dentro di se sentiva, e non per rabbia o isteria o impulso, che era giusta.
Nel più semplice dei modi.
Ecco la vera differenza, il cambio drastico.
Non importa lo scopo, l’obiettivo. Non importa neanche qual’è il punto dove vogliamo arrivare.
A volte è semplicemente seguire se stessi, non gli impulsi, non i bisogni crudi.
No, seguire la parte più intima e solitaria di noi, quella con la voce soffusa come la luce del sole al crepuscolo. Quella a cui non importa del nostro colore, dei nostri traguardi. Quella per cui noi siamo semplicemente noi e non dobbiamo dimostrare nulla a nessuno.

Perché è seguendo quella parte, così nascosta ed invisibile, che si crea tutto questo. Il calore, la luce, noi.

 

Andrea (sdl)